sabato 29 settembre 2007

se deve esserci il nuovo

si dice che bisogna cambiare_
star lontano dalla possibilità di cambiare in meglio le cose, dalla politica, mi è difficile_
la politica deve essere cambiata_
star fermi a criticare e' facile e incoerente_
ho deciso che provo a cambiare_
anche per le persone che l'avevan deciso prima di me_














da sgbrescia.it_

Pierluigi Bersani ha ragione: la parola sinistra non può essere lasciata incustodita": è l'incipit del documento di presentazione della lista "A SINISTRA PER VELTRONI" di Brescia, cui sta contribuendo anche la Sinistra giovanile. La lista, che si presenterà alle Elezioni Primarie del Partito Democratico del 14 ottobre, è in costruzione in tutti i 9 collegi della Provincia di Brescia."La lotta contro le ingiustizie e le iniquità; la tensione morale verso ciò che è giusto; l'esigenza di vivere in una società dei diritti e non dei privilegi o dei furbi; il contrasto alle precarietà; la necessità di ricostruire un'etica pubblica nell'agire pubblico e privato, che superi lo sbandamento morale di questi anni; la volontà di costruire un mondo migliore. Eccoli i motivi che ci portano a dire che la parola sinistra non è un ferrovecchio da deporre sul solaio o un bel ricordo da tenere lì e lucidare ogni tanto. No, la parola sinistra ci accompagnerà ancora per un po'".
Il documento di presentazione della lista non risparmia critiche a ciò che finora è stato il PD: "Non ci convince il modo con il quale è stato avviato. Il progetto del Partito Democratico - l'Ulivo doveva unire e includere; fino ad ora, invece, ha diviso". Con la lista "A sinistra per Veltroni" chiediamo a gran voce un forte rinnovamento: "Il Partito Democratico - l'Ulivo deve essere un partito nuovo rappresentato da gente nuova, da facce diverse dalle solite. Serve un'idea di freschezza. Servono idee nuove e linguaggi nuovi".

1 commento:

Anonimo ha detto...

Hai ragione. Abbiamo sbagliato quando non abbiamo visto per tempo la crisi che attanaglia la politica italiana e non abbiamo capito che l'unica uscita era quella innovativa, e non il rinchiudersi nei soliti spazi e parole d'ordine. E forse, insieme, la sinistra rinascerà sotto nuova forma nel Pd. Coraggio!